Oggi scrivo come copywriter professionista ma ho fatto molta scuola anche io. Mi ricordo quando molti anni fa frequentai il master in comunicazione e i giornalisti mi hanno fatto molto esercitare sulla regola della piramide inversa. Ancora oggi queste informazioni sono preziose e le uso molto.

La piramide inversa è uno schema ideale per strutturare i contenuti di un testo: in alto le informazioni fondamentali e in fondo i particolari capillari.

I dettagli e i preamboli a dopo

Quando parliamo tendiamo spesso a fare preamboli, quasi avessimo paura di arrivare diritto al sodo del discorso. Aggiungiamo dettagli per rendere interessante il nostro argomentare, più che altro per renderci interessanti alle orecchie degli altri..

Nel web il colloquio passa tramite la pagina che ci è capitata sott’occhi. E abbiamo fretta, fretta di capire se quello che cerchiamo lo abbiamo trovato o dobbiamo passare alle altre decine di pagine che ci ha suggerito il motore di ricerca quando lo abbiamo interrogato.

Quindi la nostra lettura è velocissima, abbiamo persino imparato a snobbare la pubblicità, a saltare i banner e le cose fastidiose che si muovono.. Saltiamo con gli occhi alla ricerca di poche parole che corrispondano a quello che stiamo cercando. Parole chiave…

E proprio dal giornalismo ha origine lo schema informativo della piramide inversa. Chi? Cosa? Quando? Dove? Perchè? Le cinque domande che devono trovar risposta in cima alla piramide.

E’ la regola delle 5W (Who, What,When,Where,Why).

Il giornalista riceve un comunicato stampa con le 5W .. anzi ne riceve centinaia.. e decide se vale la pena scrivere un articolo sull’argomento che gli è stato recapitato.

Un comunicato stampa è simile a questo: “la squadra di basket XXX  (chi) ti invita alla conferenza stampa (cosa) il 26 maggio 2013 (quando) a Milano (dove) per presentare l’apertura della stagione sportiva (perchè)..”

Le informazioni scritte su una pagina web dovrebbero seguire una regola simile per poter essere subito efficaci e soddisfacenti per il lettore. Dopo che ci è stato detto quello che vogliamo sapere, possiamo anche spendere il nostro tempo a leggere i dettagli… perchè siamo rilassati e soddisfatti.

La base della piramide racconta tutto il resto, dà colore alla struttura del testo nel punto in cui siamo disposti ad aprire gli occhi un po’ di più.

La regola d’oro?

La regola d’oro è che il lettore deve essere in grado di andarsene quando vuole e andarsene soddisfatto: se va via dopo aver letto la cima della piramide porta con sè il messaggio più importante, se va via a metà piramide  porta via anche altre informazioni, se legge tutto meglio ancora. In qualunque punto del testo il lettore deciderà di andarsene, se ne andrà soddisfatto e potrà confrontare la sua esperienza di navigazione con altre pagine di altri siti ...ritornando in seguito dove sa che troverà più facilmente.