Ecco perchè l’Architettura dell’Informazione viene prima del Web Design

Perchè l'Architettura dell'Informazione viene prima del Web Design
Architettura dell’informazione e web design: quali priorità? L’architettura delle informazioni (IA) mostra ai visitatori di un sito web come e dove trovare contenuti rilevanti, aiutandoli a navigare rapidamente attraverso insiemi complessi di informazioni e dati.

In un sito web l’architettura delle informazioni è più importante del web design:

l’abbondanza di informazioni oggi disponibili ha ridotto la capacità di attenzione umana (e quindi la possibilità di avviare un processo di user engagement) a soli otto secondi e questo è idealmente il tempo che abbiamo per portare i nostri utenti nel posto giusto quando arrivano nel sito web.

Date queste informazioni, la progettazione grafica dovrebbe essere secondaria all’architettura dell’informazione per due motivi:

  1. una buona architettura dell’informazione migliora intrinsecamente le prestazioni di ricerca
  2. l’architettura delle informazioni migliora l’esperienza utente e la capacità degli utenti di interagire con il sito web

Strutturando prima i dati, è possibile identificare facilmente le lacune nei contenuti e i requisiti per la progettazione, garantendo allo stesso tempo che tutte queste risorse siano facilmente accessibili all’utente finale.

Architettura dell’Informazione e Web Design: priorità

Architettare le informazioni prima del web design

Per individuare un’architettura dell’informazione efficace, quando progettiamo un sito internamente o per i nostri clienti, consideriamo ad esempio questi modelli e principi:

  1. Principi della Psicologia Gestalt

Gli esseri umani raggruppano naturalmente le cose in base alla relazione tra i singoli elementi. Visivamente, le persone tendono a raggruppare elementi che sono simili, sono vicini, sono simmetrici, hanno continuità (cioè un ordine cronologico) o forniscono una chiusura (cioè spiegano la relazione tra gli elementi).

  1. Modelli mentali

Le informazioni sono più facili da scoprire quando si trovano dove l’utente si aspetta in base alla propria esperienza pregressa e al proprio modo di pensare. Ad esempio, quando un utente cerca informazioni di contatto, la prima cosa che cercherà è una pagina, un collegamento o una sezione che dice “Contattaci”.

  1. Carico cognitivo

Il carico cognitivo è la quantità di informazioni che una persona può elaborare in un dato momento. L’architettura dell’informazione prende in considerazione il carico cognitivo di un utente in modo da non sovraccaricarlo di troppe informazioni tutte in una volta.

La memoria a breve termine (nota anche come memoria di lavoro) non può conservare molte informazioni, quindi è facile sopraffare gli utenti con troppe informazioni o scelte in un dato momento. Come regola generale, la gamma di scelte non dovrebbe mai essere superiore a sette.

  1. Modelli di riconoscimento

Le persone che visitano un sito web o utilizzano un’app mobile si aspettano di vedere determinate funzionalità associate a un particolare elemento. I progettisti applicano modelli di riconoscimento per rendere familiare l’interazione, come ad esempio la struttura di navigazione dei prodotti all’interno di uno shop online.

  1. Gerarchia visiva

La gerarchia visiva è direttamente correlata alla leggibilità del contenuto. Una considerazione essenziale è il modello di scansione della pagina: prima di leggere una pagina, le persone in genere la scansionano in base a ciò che suscita il loro interesse o attenzione. La gerarchia visiva è una componente presa in considerazione anche nell’architettura dell’engagement dell’informazione, come metodo sistematico per guidare gli utenti attraverso le sezioni di pagina.

Nel progetto di architettura dell’informazione, ciascuno di questi elementi potrebbe influenzare il wireframe del sito web.

Ma non basta: bisogna fare anche considerare come gli utenti effettuano la ricerca dei contenuti.

Considerare come gli utenti ricercano

La ricerca di ciò di cui gli utenti hanno bisogno e desiderano è uno dei passaggi più importanti nella creazione di un’architettura dell’informazione efficace.

Nella pre-produzione di un sito web, gli architetti dell’informazione generalmente creano wireframe per dimostrare la gerarchia delle informazioni. Sulla base delle informazioni raccolte durante la ricerca e la creazione della gerarchia, un architetto può disegnare schermate per dimostrare quale contenuto dovrebbe esistere in una pagina e come sarà organizzato.

Bisogna quindi creare una tassonomia per il sito web.

Le tassonomie (categorie, sottocategorie, tag) aiutano a organizzare e classificare informazioni e caratteristiche, in base a somiglianze e differenze. Nell’IA di un sito web, scegliamo le tassonomie in base al modello mentale del pubblico di destinazione.

Organizzazione delle informazioni

Una volta stabilita la tassonomia possiamo considerare come organizzare visivamente le informazioni sul sito. Possiamo farlo in 3 modi:

  1. Gerarchico: questa struttura aiuta gli utenti a comprendere il livello di importanza per ogni elemento della pagina (es. navigazione principale del sito web).

Questa gerarchia visiva funziona bene per trasmettere l’importanza di diverse informazioni, poiché le mostra in una scala di pertinenza.

  1. Sequenziale: questa struttura crea un percorso guidato per gli utenti, guidandoli passo passo attraverso il contenuto per svolgere un’attività, come accade nel processo di checkout di un ecommerce o su di un form con logica personalizzata.
  1. Matrice: questa struttura permette agli utenti di selezionare le proprie preferenze di navigazione. Ad esempio, possono navigare nei contenuti ordinati per data, argomento, prezzo, pertinenza, ecc.

Questo si traduce nel dare all’utente l’accesso a tutte le informazioni sotto forma di link e pulsanti, e lasciare che sia lui a decidere.

In ogni caso, l’utente interpreterà le informazioni nel contesto dei propri modelli mentali unici, motivo per cui è fondamentale ridurre al minimo le variazioni soggettive nell’interpretazione, attraverso l’uso di un’architettura dell’informazione efficace.

Ecco perché la comprensione degli utenti è fondamentale per l’architettura delle informazioni: senza comprendere il nostro utente, non possiamo capire come percepirà e interpreterà i nostri contenuti o anche se riuscirà a trovare informazioni utili. Invece, se ci concentriamo sull’utente, possiamo riuscire a motivarlo e coinvolgerlo.

Architettura dell’Informazione e Web Design: conclusioni

Tutto questo lavoro di architettura delle informazioni permette di ottenere un wireframe completo, pronto per il web design da implementare. Sfortunatamente, a causa del tempo e della pianificazione necessari per un’architettura dell’informazione efficace, molte aziende considerano l’esercizio poco pratico e passano direttamente alla progettazione.

Investire in anticipo nell’architettura delle informazioni, puoi invece garantire che il sito web venga costruito in modo efficiente e ridurre i costi di manutenzione a lungo termine.