Qualche anno fa ero ad una conferenza in cui parlavo di siti web a Padova e di quanto è comodo salvare i dati rete quando proprio in quel momento mi è scivolato il portatile per terra e si è rotto. Ho perso gran parte dei miei lavori salvati in locale, ossia dentro il computer portatile.

Per tutti perdere i lavori, i documenti, le immagini, i video salvati nel computer è un grande disagio e lo sarebbe stato ancora di più per me che per professione progetto e realizzo siti web, ma sapendo che sarebbe potuto succedere avevo comunque una copia di tutto sugli hard disk esterni e direttamente sul web (ossia in cloud).

Smontando un po’ di pezzi e facendo dei test, ho capito che il guasto era nell’hard disk interno.

Prendo spunto da questo fatto per raccontare qualcosa dell’hard disk, sapendo che per molti lettori questo non solo è un dispositivo sconosciuto ma è anche un termine di cui non hanno mai sentito parlare.

L’hard disk, in italiano “disco rigido”, è il dispositivo principale per la memorizzazione dei dati di un computer.

Il disco rigido dei computer fissi (non portatili cioè) è interno al computer: il sistema operativo, i programmi e molti altri files sono memorizzati proprio lì dentro.

Gli hard disk che sono installati dentro i computer fissi misurano generalmente 3,5 pollici di diametro mentre i computer portatili utilizzano hard disk interni da 2,5 pollici. Questa misura, insieme ad altri parametri, determina le prestazioni del dispositivo e, quindi, la velocità di elaborazione del computer.

E se si rompe? E se si satura di dati?

Hard disk esterno

L’hard disk può essere anche esterno e serve ad archiviare qualsiasi tipo di file. Esistono hard disk esterni in grado di contenere tutto quello che abbiamo nel nostro computer (fisso o portatile) e sono un buon modo per salvare e conservare i nostri dati nell’eventualità che il nostro computer si rompa o non abbia più memoria disponibile.

Il disco rigido esterno è un dispositivo leggero e piccolo e può essere trasportato facilmente  e altrettanto facilmente collegato al nostro computer; le sue dimensioni dipendono comunque dalla sua capacità di memoria.

L’involucro esterno di un hard disk dovrebbe essere in alluminio per poter dissipare meglio il calore prodotto durante il funzionamento: la plastica, più economica, tende infatti a far surriscaldare il  dispositivo e quindi può portare a malfunzionamenti.

Importanza del collegamento USB

Il collegamento al computer di un hard disk esterno avviene tramite porta USB; se il nostro computer non è recente e possiede una porta USB 1.1 dobbiamo procurarci un hard disk esterno con USB compatibile.

Se invece abbiamo un computer con USB 2.0, dobbiamo utilizzare un disco rigido esterno con analoga USB, altrimenti sarà molto lento il trasferimento di dati da hard disk esterno a computer e viceversa (attualmente la versione più aggiornata è la USB 3.0).

Hard disk multimediali

Gli hard disk multimediali sono dischi rigidi esterni collegabili alla televisione, alla videocamera, alla fotocamera digitale, al lettore dvd o mp3.

Con questi dispositivi si possono memorizzare filmati, musica, fotografie direttamente dalla fonte tramite cavi di collegamento appositi: presa Scart, normale cavo d’antenna, presa USB.

Musica e immagini possono poi essere viste dallo schermo della televisione. Per chi fa un lavoro creativo al computer maneggiando file di tipo diverso per tutto il giorno, come ad esempio io che lavoro in agenzia web a Padova, queste attrezzature ausiliarie sono davvero fondamentali.