Facebook ha compreso che non va presa sottogamba la pubblicazione di intenti suicidi da parte dei suoi iscritti.

E così ha lanciato l’iniziativa di fornire un supporto psicologico a queste persone.

Queste consulenze, non obbligatorie ma solo opzionali, saranno fatte da specialisti connessi direttamente all’utente in crisi via Facebook chat.

Uno degli obiettivi è alleviare lo stress dell’utente che ha manifestato intenti suicidi, in modo da intervenire il prima possibile, ha dichiarato alla stampa Fred Wolens, manager delle politiche di Facebook. E’ chiaro che con 800 milioni di utenti che generano miliardi di post, è impensabile che Facebook riesca a scovare le volontà suicide.

Ecco allora l’aiuto degli amici.. che potranno avvisare Facebook tramite un apposito pulsante “Report”. Facebook avviserà tramite email il “National Suicide Prevention Lifeline” oppure invierà un link per poter iniziare a chattare confidenzialmente con un consulente. Molte persone, infatti, hanno voglia di confidarsi ma non di parlare.. e la chat è perfetta a questo scopo.