Dopo che la studentessa universitaria a cui ho insegnato alcuni trucchetti di OpenOffice ha passato l’esame e me lo ha cantato entusiasta al telefono, ho parlato molto bene ai miei apprendisti di questo pacchetto gratuito di programmi.

Gli apprendisti digitali hanno giustamente chiesto il libretto di istruzioni per recuperare da internet OpenOffice.

Intanto..

Riporto la presentazione del programma così come è nel sito ufficiale di OpenOffice.
“OpenOffice.org è una suite per ufficio completa, rilasciata con una licenza libera e Open Source che ne consente la distribuzione gratuita.”

OpenOffice apre i file che sono utilizzati dai prodotti più diffusi sul mercato (come quelli di Microsoft Office) e consente di salvare file in quegli stessi formati.

In più, “a garanzia della futura accessibilità dei dati, crea file nel formato OpenDocument, che è un tipo di file standard ISO. ” I file di OpenOffice avranno infatti estensione “.odt” , acronimo di “open document”, ossia un tipo di file standard che può essere aperto e compreso da tutti i programmi.

A differenza di Microsoft (almeno per le versioni precedenti a Word 2010) è possibile salvare i file in formato PDF.

“OpenOffice.org è liberamente, gratuitamente e legalmente utilizzabile in ogni contesto, pubblico, privato, professionale e aziendale.”

Per scaricare il pacchetti di programmi andate all’indirizzo internet della pagina ufficiale di OpenOffice: http://it.openoffice.org/