Il motore di ricerca Google aggiorna continuamente il suo metodo per effettuare le ricerche su internet. In termini informatici questa procedura si chiama algoritmo di ricerca.

L’aggiornamento più recente di questo algoritmo riguarda la “freschezza” dei contenuti.

Questo significa che i contenuti più recenti saranno considerati più rilevanti tra i vari risultati di ricerca. Ecco quindi che alcuni social network real-time, ossia quelli che consentono ai loro iscritti di comunicare contenuti in modo immediato, hanno aggiunto nuove funzionalità per potersi adeguare alle preferenze di Google e in modo che Google possa scansionare i contenuti e considerare cosa è d’interesse o meno per chi ha effettuato una ricerca.

Twitter, Google+ e Facebook sono tra questi social network. Uno strumento similare, che aiuta Google a capire quali siano i contenuti più recenti, è il “feed RSS”.

Ce ne possiamo accorgere se cerchiamo, ad esempio il sito delle news BBC: comparirà accanto ai risultati la data e l’ora dei contenuti giudicati rilevanti. In questo caso i risultati sono duplicati a causa della data di pubblicazione.

Il contenuto “fresco” (per natura) dei social network può essere sfruttato ai fini del posizionamento sui risultati della ricerca con motore Google.

Ma non pensiamo solo a un contenuto su Facebook, consideriamo anche un microsito o un post sul blog.. tutto il complesso di informazioni che si svilupperà attorno a quel contenuto (buzz), costituirà un beneficio in termini di posizionamento sui risultati del motore di ricerca: Google Fresh andrà a modificare oltre il 30% dei risultati delle ricerche.

Se prima avere un blog offriva vantaggi dal punto di vista del marketing e della comunicazione, così come i link all’interno dei post di blog, adesso i blog e feed RSS hanno un potere in più per influenzare i risultati di ricerca. Un’occasione che gli specialisti del marketing su web non dovrebbero lasciarsi sfuggire: concentrarsi anche sulla velocita’ di pubblicazione e sulla frequenza di aggiornamento.