In questo post descrivo l’esperimento della progettazione del peggior sito della storia. Uso l’analogia del guardaroba per descrivere come gli elementi della pagina web debbano essere disposti secondo lo stesso criterio per cui non si mettono le scarpe in testa. E questo non vale solo per i web designer ma vale per tutti i possessori di pagine web che devono essere consapevoli di cosa bisogna assolutamente evitare per non far scappar i propri visitatori.

Il peggior sito del mondo

Tempo fa durante una lezione sul web ho dato ai miei allievi il compito di progettare il peggior sito web che avessero mai visto.

Il progetto si è trasformato subito in una competizione che ha dato come risultati il meglio della fantasia nel peggio del design.

Arcobaleni, errori di ortografia, elementi lampeggianti, immagini gif animate, musica di sottofondo, font diversi, disordine e caos.

fai l'esercizio di progettare il peggior sito web
fai l’esercizio di progettare il peggior sito web

Ho messo i progetti sullo schermo del proiettore per ammirare gli effetti insieme agli autori.

Ricordo che tutti abbiamo fatto una faccia disgustata ma quello che è stato molto apprezzato è l’essersi messi dalla parte opposta della progettazione.

Il lato oscuro della progettazione: cosa non progettare

Gli elementi di una pagina web sono come un guardaroba pieno di vestiti.

Per comporre il look bisogna domandarsi

  • qual’è l’occasione per cui ci si veste?
  • chi ci vedrà?
  • cosa penseranno gli altri guardandoci?
  • riusciremo a distinguerci dagli altri?
gli elementi di una pagina web sono come un guardaroba in cui bisogna scegliere
gli elementi di una pagina web sono come un guardaroba in cui bisogna scegliere

Immaginiamoci a scegliere i nostri vestiti guardando dentro l’armadio mentre riflettiamo su queste domande.

Focalizzare il problema ci permetterà di scartare un gran numero di abiti con un colpo d’occhio.

Forse avremo dei dubbi su cosa indossare e continueremo a stare davanti al guardaroba ma decidere cosa non indossare sarà più semplice.

Focalizzare il problema ci permetterà di scartare un gran numero di abiti con un colpo d’occhio.

Un look multicolor non farà giustizia alla nostra eleganza. Esiste una psicologia del colore nei siti web: troppi colori, troppi caratteri, un eccesso di immagini non renderanno giustizia ai nostri contenuti.

L’utente medio ha pochi secondi per decidere se il sito web è vestito nel modo giusto per lui.

Quando a Site Inside – dove realizziamo siti web a Padova ottimizzati per le conversioni – i clienti chiedono di aggiungere innumerevoli colori e font nel proprio sito web, diciamo sempre che contenuto ingombro di distrazioni visive non tornerà a favore del committente e nemmeno dell’utente.

Semplicemente la semplicità

La cosa migliore è pensare in modo semplice. E’ anche più facile.

la semplicità garantisce una pagina web usabile
la semplicità garantisce una pagina web usabile

La regola del 3-2-1

La regola del 3,2,1 serve a dare sobrietà e coerenza alla pagina web:

  • Scegli al massimo 3 colori
  • Scegli al massimo 2 font
  • Scegli al massimo 1 struttura grafica

Google, Twitter e Facebook sono un esempio di semplicità. Gli utenti amano la semplicità.

Le scarpe non si mettono in testa

Il nostro cervello crea naturalmente una connessione con oggetti che sono uno accanto all’altro.

Questa è la teoria della prossimità.

Anche se i singoli oggetti all’interno del gruppo sono totalmente estranei, noi li vediamo come attinenti, legati tra loro.

teoria della prossimità: tendiamo a raggruppare gli oggetti vicini tra di loro
teoria della prossimità: tendiamo a raggruppare gli oggetti vicini tra di loro

Che ripercussioni ha la teoria della prossimità sulla nostra pagina web? Se mettiamo il titolo della pagina web accanto al menù principale, l’utente dovrà fare uno sforzo per capire che si tratta di un titolo isolato e che non c’entra niente col menù.

Teoria della prossimità: dobbiamo tener separati visivamente tra loro oggetti che hanno scopi e funzioni diverse.

Se l’utente ha preso la decisione di rimanere sul nostro sito web, la navigazione è la cosa più importante che possiamo offrirgli ed è controllata dal principio di prossimità.

la confusione è il peggior nemico degli utenti. Le scarpe non si mettono in testa
la confusione è il peggior nemico degli utenti. Le scarpe non si mettono in testa

Organizzare i contenuti è l’altro passo decisivo

Le nostre pagine web devono essere progettate come gruppi formati da intestazione, corpo e piè di pagina così come indossiamo cappello, vestito e scarpe.

I gruppi organizzati avranno una navigazione più semplice e funzionale che permetterà agli utenti di evitare frustrazioni.

In genere le frustrazioni degli utenti sono cose a cui i progettisti non pensano.

La confusione è il peggior nemico degli utenti. Ricordate, le scarpe non si mettono in testa.

Organizziamo visivamente i contenuti attraverso l’uso del colore

I colori sono un ottimo sistema per organizzare i nostri contenuti.

Invece di usare sfondi di fantasia e colori simili tra loro, proviamo a utilizzare buio, luce e spazio per organizzare visivamente il sito web.

La semplicità suggerisce l’intestazione più colorata e il corpo con sfondo neutro.

Di solito, il corpo del testo è di colore scuro su sfondo più luminoso mentre titoli e didascalie possono essere colorati.

Non dimentichiamo mai che il contrasto tra testi e sfondo è indispensabile per la leggibilità.

organizziamo visivamente il sito web con i colori

  • buio
  • luce
  • neutro

Conclusioni

Non vogliamo progettare il peggior sito web della storia. Siamo tutti d’accordo su questo, programmatori e committenti.

Utilizziamo allora la semplicità, la chiarezza ed il buon senso per progettare una pagina web che attiri i visitatori, li trattenga, e renda loro l’esperienza di utilizzo più semplice.