Tutti accettiamo il file come strumento indispensabile per il nostro lavoro al computer senza preoccuparci di cosa sia e di come sia fatto. Quindi file è un termine familiare e di uso comune.

Cos’è il File e cosa significa

File in inglese significa archivio, pratica, cartella. Un termine da segreteria insomma. Infatti il file contiene le nostre informazioni e può essere salvato dove vogliamo e archiviato in cartelle proprio come i documenti nello schedario di un ufficio. Noi potremmo tradurre file proprio come documento, un documento elettronico.

Quando apriamo un file quello che vediamo è testo e immagini ossia forme a noi immediatamente comprensibili e ben note.

Ma dietro, apparentemente invisibile, c’è ben altro: 0101011110000011110000011110000…..
Sequenze di numeri 1 e 0, la matematica definita binaria. [ Non occorre sapere queste informazioni, a meno che tu non sia curioso. Il file ormai lo abbiamo definito quindi puoi sorvolare un po’ più sotto dove parlo di nome ed estensione del file… ]

Questi due numeri non sono altro che la rappresentazione di un segnale elettrico (1 sta per segnale elettrico presente e zero sta per per segnale elettrico assente): non dobbiamo mai dimenticare che i computer sono pur sempre macchine e sono fatti di circuiti alimentati da corrente elettrica.

La prima parte di questa sequenza di zero-uno di cui è fatto il file contiene informazioni importantissime che vengono inserite automaticamente (non da noi!) quando creiamo e salviamo il file. E’ proprio analizzando queste informazioni che i programmi antivirus  riescono a trovare un file danneggiato e a segnalarcelo.

Il file deve avere un nome e una estensione. 

Quando creiamo un nuovo file, viene assegnato in automatico un  nome generico, del tipo “senzanome” oppure “Documento1” oppure “nuovo file di testo”, a seconda del programma che stiamo usando per aprire un nuovo file.

Quando lo chiudiamo il computer controlla se lo abbiamo salvato e nel caso non lo avessimo fatto ci domanda se vogliamo salvarlo.

Già perchè altrimenti tutto il nostro lavoro viene perso e ci tocca rifarlo di nuovo!

Il salvataggio del file è il momento in cui possiamo dargli il nome che vogliamo usando il comando “Salva con nome” nel menù File.

L’estensione del file è formata da un puntino e 3 lettere subito dopo il nome del file.
L‘estensione del file dipende dal programma che stiamo usando per lavorare con quel file: Word, PDF, Excel, Powerpoint, ecc.

Per Word l’estensione è .doc, per PDF l’estensione è .pdf, un generico file di testo ha estensione .txt.
Le immagini hanno varie estensioni a seconda del tipo di immagine: .jpg oppure.bmp oppure .gif

Quindi nuovofile.doc è un file di nome nuovofile con estensione .doc. Il che ci dice che si tratta di un file di Word. Non potremo aprire un file .doc (ad esempio) con un programma per l’elaborazione delle immagini perchè, ripeto,  ogni programma lavora solo con determinati file.

Quando vedete la scrittura *.txt oppure *.doc o *.jpg:

significa che è possibile cercare tutti i file con qualsiasi nome purchè abbiano estensione .txt oppure .doc oppure .jpg.

La scrittura (*.*) è ancora più generale e significa che si possono cercare tutti i file, con qualsiasi nome ed estensione.

Queste scritture con l’asterisco sono usate per facilitare la ricerca di file da un elenco.