Il DNS è un argomento di cui si trovano moltissime spiegazioni poco chiare in giro su internet e quasi tutte copiate tra loro. Tutto comincia dall’IP. Ogni computer collegato alla rete di internet è identificato univocamente da un codice numerico chiamato indirizzo IP. Questo codice è indispensabile per far comunicare tra loro i computer in rete .

L’ indirizzo IP è composto da 4 gruppi di 3 numeri che vanno da 0 a 255: un indirizzo IP è ad esempio 168.131.240.23

Un indirizzo IP è come un numero di telefono che serve a chiamare una precisa persona. Solo che la persona in questione è un sito web, come ad esempio questo www.siteinside.com, e il numero telefonico è l’indirizzo IP del computer che ospita quel sito web. E come digitare il numero telefonico ci consente di parlare con un amico, digitare l’indirizzo IP ci consente di visualizzare le pagine del sito come si sta facendo  ora con www.siteinside.com .

Noi però, quando vogliamo visualizzare un sito web, digitiamo nella barra degli indirizzi del browser un indirizzo in forma testuale (ossia scriviamo l’ URL del sito web) e non un codice numerico (l’indirizzo IP). Questo perchè le persone ricordano meglio dei nomi piuttosto che una serie di numeri.

I macchinari però hanno bisogno di lavorare su codici numerici.

Ecco allora che è stato escogitato un sistema per associare nomi e codici in modo unico: il Domain Name System (DNS). 

Il DNS è un sistema che converte www.mariorossi.com nel suo IP 168.131.240.23 e viceversa. 

Il DNS è un grande database messo dentro molti computer appositamente dedicati a questo (DNS Server) e che sono collegati alla rete.

Il database è distribuito su Internet in modo che non ci sia un unico computer a conoscere l’indirizzo IP di tutti i milioni di computer che sono collegati a Internet.

Senza il sistema DNS faremmo molta fatica a navigare in rete perché dovremmo ricordarci sequenze numeriche piuttosto che più o meno lunghi nomi di pagine web.