Scrivere titoli magnetici, che attirino il lettore e lo invitino a restare sui nostri siti web o ecommerce è un lavoro di copywriting paragonabile a quello di uno chef che utilizza ingredienti segreti per ottenere un piatto succulento. In questo articolo descrivo la potenza delle parole, quali sono e come usarle.

Gli ingredienti perfetti del copywriting per amalgamare le parole di un titolo magnetico

Per creare il nostro titolo perfetto bisogna cimentarsi con un intenso copywriting.

Il mio post sulle 24 brutte copie necessarie per individuare la bella copia vincente, spiega il perchè a livello di approccio mentale.

web copywriting: ingredienti per scrivere titoli magnetici

In questo articolo voglio suggerire qualche idea sul copywriting per dare un po’ di sale al gruppo di brutte copie che abbiamo scritto perchè diventi una raccolta di titoli succulenti.

Come si fa a scrivere titoli con poteri magnetici?

La ricetta è quella di un buon minestrone in cui gli ingredienti sono:

  • Parole comuni.

    Una dose del 20% – 30% di parole comuni ossia quelle più frequenti del linguaggio parlato e che servono a mettere insieme la struttura della frase per migliorarne la leggibilità.

    Esempio di parole comuni: un, riguardo, come, dopo, e, suo, quello, vostri, perchè, cosa, dove, quando. Le parole comuni non sono semplicemente congiunzioni e articoli, si tratta invece di parole statisticamente più utilizzate per strutturare una frase.

  • Parole non comuni

    Una dose del 10% – 20% di parole non comuni ossia quelle in grado di catturare l’attenzione dei lettori e di dotare il titolo di sostanza.

    Esempio di parole non comuni: cuore, attuale, baby, bello, di più, giusto, parola, anno, sociale, vedere, qui.

  • Parole emotive

    Una dose del 10% – 15% di parole emotive ossia quelle in grado di entrare in empatia con il visitatore della pagina web suscitando delle emozioni che lo inducono a leggere il contenuto e a condividerlo con gli altri.

    Esempio di parole emotive: divertente, attraente, euro, pericoloso, dispiacere, magnifico, confessione.

  • Parole di potenza

    Guarnite il tutto con almeno 1 parola di Potenza. Le parole di potenza vanno scelte per suscitare emozione e invitare all’azione. Sono in grado di catturare l’attenzione dei lettori, dotano di forza il titolo, sono fuori dal comune e danno carattere alla nostra creatività.

    Esempio di parole di potenza: per la prima volta; mondiale, gratis, cose mai viste, guarda.., cosa succede se.., devi sapere..

Quante parole occorrono per comporre un titolo che provochi un effetto?

I titoli con 6 o 7 parole ottengono i migliori risultati in termini di leggibilità. Anche se ci sono pareri contrastanti sul numero ottimale di parole da usare in un titolo, è vero che lo sguardo del lettore cade all’inizio e alla fine della frase perchè questo è il modus operandi tipico dell’esplorazione della pagina web.

Una buona soluzione inserire le parole di potenza entro le prime 3 o le ultime 3 parole del titolo.

I titoli solari risvegliano l’arcobaleno emozionale

Un titolo possiamo scriverlo positivo o negativo. Qual’è la differenza?

Una ricerca condotta dal Dr. Hakim Chishti, Advanced Marketing Institute Director, ha rilevato che il linguaggio che utilizza parole emozionali crea una risposta prevedibile.

il linguaggio che utilizza parole emozionali crea una risposta prevedibile

Se facciamo leva su emozioni positive o negative molto forti riusciamo ad ottenere risultati.

Un titolo positivo che trasmette emozioni forti tende a far star meglio le persone che provano sentimenti negativi e viene condiviso più facilmente rispetto ai titoli negativi.

Un titolo neutro otterrà un effetto decisamente più blando.

Ho utilizzato l’headline analyzer per calcolare il valore emozionale di alcuni titoli (in inglese poi li ho tradotti). In questo modo posso fare degli esempi pratici di come si può migliorare un titolo trasformandolo da banale a emozionale.

Esempio1

  • Titolo banale: Calcolo dei prezzi al dettaglio (grado di coinvolgimento 0)
  • Nuovo Titolo: Il calcolo prezzi al dettaglio può essere un duro lavoro (grado di coinvolgimento 42%)
  • Perché è migliorato? Conferma un sentimento che il lettore già prova ed offre una soluzione promessa e positiva.

Esempio2

  • Titolo banale: Suggerimenti per mantenere la contabilità organizzata per tutto l’anno (grado di coinvolgimento 11%)
  • Nuovo Titolo: Super semplici modi per mantenere la tua contabilità organizzata tutto l’anno (grado di coinvolgimento 40%)
  • Perché è migliore? Il nuovo titolo è più motivazionale perchè promette consigli semplici e facili.

Esempio3

  • Titolo banale: I grandi uomini non sono nati grandi, sono cresciuti col tempo (grado di coinvolgimento 22%)
  • Nuovo Titolo: Non preoccuparti, i grandi uomini non nascono sempre grandi (grado di coinvolgimento 50%)
  • Perché è migliore? Si dà a tutti la speranza di diventare grandi. Questo è molto emozionante e assolutamente positivo.

Esempio4

  • Titolo banale: I 12 migliori consigli per scrivere di business in modo eccellente (grado di coinvolgimento 14%)
  • Nuovo Titolo: 12 facili suggerimenti da seguire per scrivere meglio di business (grado di coinvolgimento 33%)
  • Perché è migliore? Questi suggerimenti migliorano la mia attività e sono anche facili da seguire.

Conclusioni

Se una pagina web ha un obiettivo, io consiglio di scrivere veramente molte brutte copie per i titoli di questa pagina.

L’headline analyzer è uno strumento utile per capire se siamo nella direzione giusta e sapere a quale categoria appartengono le parole che vogliamo usare ci aiuta a buttar giù delle tracce.

E’ chiaro che la creatività è importante ma sicuramente liberare la mente dalle idee banali serve a scoprire il dulcis in fundo.